Gli acquerelli di Andrea Cofano

Il pugliese Andrea Cofano (1977) inizia a sperimentare la tecnica dell’acquerello nella primavera del 2020 durante il periodo del lockdown in Italia causato dall’epidemia di Covid-19.

Egli predilige un piccolo formato cartaceo in senso orizzontale e soggetti tratti dal regno vegetale e animale, autoctoni e non, collocati su un fondo bianco.

Il suo desiderio di raggiungere la precisione nella riproduzione dei dettagli naturali fa pensare alla meticolosità dell’artista tedesco rinascimentale Albrecht Dürer che, utilizzando la stessa tecnica, mostra intenti puramente descrittivi.

Osservando soprattutto i lavori facenti parte della serie dei pesci, chiara allusione alla biodiversità ittica del mar Ionio, è possibile apprezzare lo studio delle differenti gradazioni di luce e colore del loro tessuto cutaneo.

Per gli artisti di tutti i tempi, il raggiungimento della riproduzione della realtà rappresenta un concreto obiettivo che viene declinato in maniera diversa.

Dal canto suo, Cofano è attratto dalla odierna corrente iperrealista che oramai non ha nulla in comune con quella originaria che traeva ispirazione dall’esperienza della pop art americana.

Andrea Cofano vive ed opera a Bari, in Puglia. Il suo account Instagram è cofano_andrea

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Cofano, Fico comune (Ficus carica L., 1753), acquerello su carta, 2024

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