Lady Diana, uno spirito libero

lady diana venaria
Diana con i figli, William e Harry

Sembra che la direzione scientifica della Reggia di Venaria Reale abbia deciso di raccontare l’universo femminile attraverso tre differenti proposte, in questo scorcio di stagione a cavallo tra il 2017 e il 2018. Da una parte, infatti, c’è Giovanni Boldini (1842-1931), che svela l’anima più intima e misteriosa delle nobili dame della Belle Epoque; dall’altra, ci sono le foto di Peter Lindbergh, considerato uno dei più importanti fotografi di moda viventi.

E, poi, c’è lei. Diana Spencer, Lady D., la principessa del popolo, raccontata attraverso un allestimento ideato dalla società Kornice e composto da immagini, suoni, video e riviste. La mostra ha la capacità di rendere omaggio alle diverse anime di Diana, dai tempi del fidanzamento e del matrimonio con Carlo, principe di Galles ed erede al trono della monarchia brittanica, fino alla discussa e sofferta separazione, alla rottura con le gerarchie reali (e i cerimoniali di corte) che la proiettano in una nuova dimensione pubblica mondiale, quale icona di bellezza, femminilità e libertà tra paradossi, sfaccettature e fragilità.

E poi, la tragica morte del 31 agosto 1997

Al termine, però, ho avuto la sensazione che la figura di Diana, seppur dominante, fosse un tramite per mostrare uno spaccato della società moderna degli anni Ottanta e Novanta: il costume, la moda, la politica, la musica pop, lo show business mondiale, i mass media, i nuovi sistemi economici, il ruolo della donna e della famiglia alle porte del XXI secolo.

Per Fabrizio Modina, uno dei due curatori scientifici, prima di Diana eravamo abituati ad immaginarci una principessa circondata nei suoi abiti ricamati di perle, carrozze e castelli di marmo.

Diana ha sostituito il valzer con il rock, le crinoline con i jeans, le scarpette di cristallo con le Jimmy Choo […]. Questa era Diana Spencer: oltraggiosa, irrispettosa, magnifica, consapevole del cambiamento dei tempi

LADY DIANA. UNO SPIRITO LIBERO 

DOVE: Reggia di Venaria, Sale dei Paggi

QUANDO: dall’8 luglio 2017 all’11 febrraio 2018

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