Vai al contenuto

Artisti per Gaza: Hussein al-Jerjawi

“Le mie tele? I sacchi di farina degli aiuti umanitari”

Hussein al-Jerjawi è un’artista palestinese: 18 anni e 5 sfollamenti forzati a causa delle operazioni militari israeliane.

“Quando dipingo su un sacco di farina, è come se scrivessi la nostra storia con un pennello intinto nel dolore e nella resilienza”

Artisti Gaza Hussein al-Jerjawi

L’arte, appunto, come atto di r-esistenza; la pittura come ultimo gesto per tracciare la presenza di uomini e donne che magari, domani, finiranno sotto le bombe, nell’indifferenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica mondiale.

Al-Jerjawi non è il primo che utilizza supporti artistici non tradizionali. Tuttavia, se per alcuni fu una scelta, Al-Jerjawi non ha scelta perché tutto in quella striscia di terra è maledettamente difficile da ottenere.

Perchè ho scelto di mostrarvi le sue opere? Perché il suo messaggio è semplice e, nello stesso tempo, terribilmente, realista. Perchè con ogni mezzo, questo popolo sta gridando la sua sofferenza e il suo diritto a vivere in pace.

“L’occupazione vuole cancellare la nostra cultura e identità. Ma l’arte conserva la nostra memoria. Ogni mio dipinto è un documento che dice al mondo che siamo vivi, che sogniamo e che restiamo radicati alle nostre origini”.

Artisti Gaza Hussein al-Jerjawi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *