La chiesa di Santa Maria dei Martiri di Pulsano, appartenente alla diocesi di Taranto, è un luogo di culto attestato a partire dalla metà del Quattrocento, intrinsecamente connesso ad una peculiare devozione mariana sviluppatasi attorno a una singolare icona custodita al suo interno.
Successivamente, dagli inizi del Settecento, la chiesa divenne parte integrante del nuovo convento francescano dell’ordine dei Riformati della Provincia di San Nicolò di Puglia che fu abitato dapprima da una fraternità francescana che si occupava essenzialmente di studio e assistenza ai bisognosi e, dopo le leggi di soppressione post unitaria, a partire dal 1912, da una comunità di suore Stimmatine dedite alla formazione scolastica e all’avviamento professionale femminile nel campo della sartoria.


Questa ricerca, grazie alla collaborazione di sei studiosi pugliesi, indaga gli aspetti storici, architettonici, artistici, religiosi e sociali legati al complesso religioso pulsanese, offrendo per la prima volta un’inedita e particolareggiata visione d’insieme.
INFO UTILI: il libro è curato da Dario Durante e gli autori dei saggi sono l’architetto Angelo Campo, il professor Nicola Cleopazzo, la ex funzionaria storica dell’arte del Mibact di Bari Rosa Lorusso Romito, il professor Giuseppe Medici e la funzionaria del Mic di Taranto Simonetta Previtero. L’immagine di copertina è un acquerello su carta realizzato da Giovanni Cera.


La pubblicazione di 201 pagine è stata realizzata grazie al contributo finanziario della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura ottenuto nel 2024 tramite un bando dall’associazione Pro Loco di Pulsano ed è edito da Esperidi.
Il volume è in vendita presso l’edicola Fede di via Costantinopoli a Pulsano e, online, su Amazon e nello store dell’editore.
